Sardegna Oltre la Cronaca ha pubblicato un approfondimento di Sara Brughitta sul senior cohousing come possibile risposta all’isolamento e alla marginalità nella terza età, con uno sguardo specifico sulla Sardegna.
Ho partecipato come interlocutore per ragionare su un punto che considero fondamentale: la differenza tra invecchiare soli e invecchiare in un contesto relazionale attivo non è secondaria. L’abitare collaborativo non elimina il rischio di decadimento, ma può rallentarlo, e agisce prima che l’isolamento diventi strutturale. In questo senso è uno strumento di prevenzione, non di cura. Il modello funziona specialmente dove il welfare locale regge. In assenza di servizi adeguati, il rischio è che diventi una forma di supporto informale scaricato sulle comunità invece di essere sostenuto dal sistema pubblico.

